I dintorni
Caratteristici delle valli di Carro sono gli antichi mulini, alcuni ancora funzionanti, che traggono forza motrice dai vari torrenti che scendono dalla dorsale appenninica, dal Monte Zatta, a nord, fino al mare; sul crinale corre l’”Alta Via delle Cinque Terre” che collega il mare allo spartiacque appenninico, dove si snoda fino al confine con la Francia l’”Alta Via dei Monti Liguri”
Nel borgo di Castello si ergeva maestosa l’antica rocca fortificata dei Fieschi, carica di storia; oggi ne restano solo alcune tracce nella chiesa di San Giorgio, costruita sulle basi del castello stesso.
La tradizione vuole che la famiglia di Niccolò Paganini (1782-1840), grande compositore e virtuoso del violino, abbia avuto qui le sue origini, mentre nella frazione di Cerreta il 12 aprile 1789 nacque il futuro Santo, Antonio Maria Gianelli, operoso e caritatevole, dal 2000 protettore della Val di Vara; a lui nella frazione natale è dedicato un santuario.
Originali sculture sono le teste apotropaiche, scolpite nella pietra locale, visibili ancora oggi sulle pareti degli edifici, sui portali, sui muri di cinta dei terreni; la loro funzione era di scacciare ogni spirito maligno.
A Carro ha sede il Museo Mineralogico Permanente. Inaugurato nel 1999 raccoglie circa 1000 campioni di minerali, fossili e insetti e fa parte del Sistema Museale della Provincia della Spezia.


