Cenni storici
Il borgo sorse in età medievale perché sito in posizione strategica sulla direttrice che dal mare raggiungeva la città di Piacenza, seguendo le antiche “vie del sale”, mulattiere o sentieri che permettevano di trasportare il prezioso elemento dalle rudimentali ma efficaci saline della costa della Riviera Ligure e delle Cinque Terre alla Pianura Padana.
Sugli stessi percorsi si muovevano anche i traffici tra i porti e l’interno, con mercanti e viaggiatori, a volte anche una strana tribù di mendicanti che si accodavano ai devoti pellegrini in strada per raggiungere Santiago di Compostela o le basiliche della Città Eterna, secondo un fascio di tracciati da percorrere in alternativa secondo le condizioni di sicurezza.
Carro presenta ancora oggi la tipica struttura dei borghi liguri dell’interno, con case addossate le une alle altre, stretti vicoli a collegarle, con archi lanciati in alto e volte che incorniciano angoli caratteristici di questa “architettura spontanea” nata dalle esigenze degli abitanti.
Dominio degli Estensi dal XI secolo, passò successivamente sotto la signoria dei marchesi Malaspina, importante famiglia feudale che dalla natia Alta Lunigiana occupò un vasto territorio a cavallo di Toscana e Liguria, compresi molti centri della Val di Vara. Quindi all’altrettanto nobile famiglia dei Da Passano, originaria di Deiva Marina e signori di parte della Riviera di Levante che l’ebbero in feudo dai Visconti di Brugnato. Entrato nell’alleanza di Genova nel 1229 come libero comune, qualche decennio dopo divenne parte del grande feudo del Levante ligure, della famiglia dei Fieschi, conti di Lavagna, che costituirono un grande stato feudale, arricchendosi appunto con i commerci transpadani; nel 1272 lo difesero tenacemente dall’assalto delle truppe genovesi guidate da Oberto Doria. Ma nel 1547 la congiura a favore della Francia contro i Doria filospagnoli fallì miseramente e il grande edificio feudale dei Fieschi crollò; in parte i loro beni furono incamerati dai Doria stessi, in parte passarono sotto il controllo diretto della Repubblica di Genova.
Il 21 maggio 1556 venne istituita l’autonoma podesteria di Carro con propri statuti.


