Arte e cultura
Testimonianze del lungo passato della città si trovano nella Cattedrale, intitolata ai Santi Pietro, Lorenzo e Colombano, fondata nel XI secolo, con facciata settecentesca e interno ancora protoromanico, diviso in due navate da una serie di colonne che sorreggono archi a tutto sesto. Su una colonna l’affresco con Sant’Antonio abate benedicente, del Quattrocento, e in fondo alla navata laterale un Crocifisso ligneo del tardo Cinquecento.
Nella piazzetta antistante recenti scavi hanno portato alla luce, oltre ai resti bizantini, anche tratti di muratura della chiesa più antica e un pozzo medioevale.
Sul luogo dell’antica Abbazia sorge il Palazzo Vescovile oggi sede di una sezione del Museo Diocesano (le altre sono alla Spezia e Sarzana) con le stanze del Vescovo, una collezione di oggetti sacri e di resti archeologici. Nel cortile si svolgono eventi storici e culturali.
Il borgo più antico si serra attorno alla Cattedrale, in una caratteristica forma “a tenaglia” tipica dei “borghi rotondi” della Val di Vara. Recenti lavori hanno riportato all’antico splendore le case e le vie del centro storico; lungo l’asse viario principale, all’inizio del borgo, sorge l’Oratorio di S. Bernardo abate, sede della ricordata Confraternita e ristoro dei pellegrini. All’interno un dipinto di Gian Lorenzo Bertolotto (1640-1721).
Si possono incontrare varie testimonianza del passato: le due antiche porte, Porta Soprana e Porta Sottana, la Piazza Maggiore e varie tipologia di case e di portali in pietra arenaria.
Lo sviluppo abitativo e produttivo moderno al di fuori del vecchio borgo ha consentito a quest’ultimo di mantenersi integro; per l’attenzione all’ambiente e per una vita ancora “a misura d’uomo” il Comune è stato insignito della prestigiosa “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano, che premia la qualità della vita e dell’ambiente nei piccoli comuni dell’entroterra.


