Cenni storici
l borgo si è distinto nel corso della storia per essere un centro molto "ospitale": qui soggiornarono o transitarono mercanti e pellegrini, in quanto situato su importanti vie di comunicazione: principalmente la via consolare Aurelia che anche nel medioevo era il principale itinerario tra Roma e Genova ed oltre, tanto da essere chiamata anche “Via di Francia”. Nonostante le difficoltà del percorso accidentato e in certi punti insicuro era obbligatorio usarla soprattutto quando le condizioni del mare non consentivano un passaggio per nave lungo la costa. Con le grandi trasformazioni napoleoniche si tracciò una strada moderna che l’attuale viabilità segue in gran parte ancora oggi.
Nel XIV secolo, con lo sviluppo di traffici regolari, vi fu istituita la prima stazione di sosta della diligenza dopo La Spezia, e fu utilizzato per il cambio dei cavalli e per il servizio postale.
Oltre all’asse principale della Via Aurelia, Borghetto è, oggi come nei tempi andati, nodo di incrocio con le strade che provengono dalla costa delle Cinque Terre e Levanto, nonché dal lato opposto verso la Val di Vara, fino al Parmense e la Pianura Padana; importante e suggestiva testimonianza è ancora oggi il ponte medioevale sul Vara che la congiungeva con Brugnato, sede vescovile.
Da Borghetto transitarono pellegrini e semplici mercanti, ma anche papi, re, imperatori; tra essi anche il Papa Pio VII quando, nel 1804, compì il suo viaggio in Francia per incoronare imperatore Napoleone Bonaparte. Altri personaggi famosi furono tra gli altri Giuseppe Mazzini, Vincenzo Gioberti, Richard Wagner, Vittorio Emanuele II di Savoia, Theodore Roosvelt; una curiosità: qui sull’Aurelia nel 1912 Guglielmo Marconi ebbe un incidente automobilistico e il tratto di strada venne denominato “Curva Marconi”.
Il nucleo originario del borgo attuale fu la corte dell’Accola, fondata nel tardo periodo longobardo dall’abbazia di Brugnato che stava diventando centro trainante della media valle; di questa curtis si ha notizia dal 881, avendo alle sue dipendenze un vasto territorio che giungeva in prossimità della costa e si estendeva per le colline della val di Vara. La fondazione “ufficiale” del borgo risale al 1274 da parte dei vescovi di Brugnato.
Per la sua posizione strategica fu a lungo oggetto di contesa tra i potenti vescovi-conti di Luni e gli abati di Brugnato, centro elevato anch’esso poi a sede vescovile dal 1133 e, in opposizione a Luni, direttamente soggetto a Genova; ne seguì le sorti fino all’annessione allo stato genovese, termine dei conflitti ed epoca di prosperità.
Ma quella stessa posizione di nodo viario altamente strategico attirò anche i bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale, causando gravi danni al centro storico.


