I dintorni
Padivarma è sede comunale. Viene citato in documenti imperiali del 1185 e 1191 come possedimento del vescovo-conte di Luni, in importante posizione strategica all’incrocio di strade, oggi lungo la Via Aurelia. Nel borgo rimangono i resti della chiesa di San Lorenzo, di origine medioevale.
Nella frazione di Corvara, nel medioevo sede di Podesteria della Repubblica di Genova, sono ancora visibili tracce dell’antico castello, citato nel 1077 in un diploma dell’imperatore Arrigo IV; a lungo oggetto delle brame dei Malaspina (che ne rivendicavano il possesso riferendosi ad una concessione dell’imperatore Federico Barbarossa del 1163), per la sua posizione a controllo degli itinerari commerciali dalla costa delle Cinque Terre; fu prima degli Estensi, poi dei Malaspina; per un breve periodo entrò nel dominio dei Fieschi finchè non passò definitivamente a Genova nel 1276.
Si conservano nel centro storico resti del castello e della cinta muraria, oltre la chiesa di San Michele, risalente al XIV secolo ma rifatta all’inizio del XVIII, con bassorilievi in pietra arenaria.
Bracelli invece fu dei Vescovi-conti di Luni, sicuramente da epoca anteriore al 963, data di un diploma dell’imperatore Ottone; i vescovi lo infeudarono alla famiglia Adalberti di Pontremoli finchè nel 1254 il castello passò alla influente famiglia genovese dei Fieschi, che nel Levante ligure amministrava un esteso dominio, e fu venduto a Genova nel 1276.
Nel centro storico rimangono i resti della porta di accesso, i ruderi del castello, la chiesa parrocchiale di San Maurizio del XVII secolo e l’Oratorio di Santa Croce.
Altro borgo importante un tempo per la sua posizione strategica è Castiglione; fortificato dagli Estensi per consolidare il proprio dominio, seguì le sorti dei vicini passando ai vescovi di Luni, ai Malaspina, poi ai Fieschi fino alla Repubblica di Genova, anch’esso nel 1276. Nulla resta oggi dell’antico castello, sui suoi resti fu costruita la chiesa di Sant’Anna.
Anche sui resti del castello di Cavanella Vara, costruito nel 1508 dai Malaspina, fu edificata la chiesa di San Martino.
In località Trezzo invece è presente un santuario dedicato alla Madonna del XVI secolo, di forma semplice, con un affresco raffigurante la Madonna con bambino e le sante Lucia e Apollonia, datato 1586; vi sorge inoltre un ricovero per pellegrini di epoca precedente.


