Arte e cultura
Il castello, situato nella zona alta del borgo che dà nome al comune, in splendida zona panoramica e strategica dominante la valle, era esistente agli inizi del XIII secolo. Fu fondato dagli Estensi a difesa e presidio dei loro territori, spostandolo dal fondovalle a un’altezza più facilmente difendibile nel XI secolo, poi passò alla potente famiglia feudale dei Signori di Vezzano. La famiglia dei Malaspina e il vescovo di Luni nel 1202 stipularono la delimitazione dei loro confini proprio partendo da questo castello, al centro dell’area contesa. Il borgo successivamente (1247) si affidò alla repubblica di Genova, per decisione del popolo che voleva sottrarsi all’ingerenza dei vescovi di Luni, divenendo così libero Comune all’interno del sistema amministrativo della Superba . Oggi del castello non rimangono che poche tracce, poiché distrutto, per questioni di strategia, dai genovesi. La chiesa del borgo, intitolata alla Santa Croce, è di origine romanica, ma rifatta in stile barocco per uniformarsi al nuovo stile e ai canoni della Controriforma. Ricca di fascino l’architettura spontanea del borgo, caratteristiche case liguri addossate le une alle altre, con archi e voltoni a caratterizzare gli stretti vicoli, dove un occhio attento può cogliere antichi, semplici motivi ornamentali.


