Golfo dei Poeti
Il mare in certi giorni è un giardino fiorito. Reca messaggi il vento. Venere torna a nascere ai soffi del maestrale...
"Il mare in certi giorni è un giardino fiorito. Reca messaggi il vento. Venere torna a nascere ai soffi del maestrale. O chiese di Liguria, come navi disposte ad essere varate!…Vincenzo Cardarelli
“Il più bel Golfo dell’Universo” secondo Napoleone Bonaparte
Già nei primi anni dell'Ottocento Napoleone aveva intuito le potenzialità militari di questo golfo per il quale prevedeva l'edificazione di un organico sistema fortificato e difensivo. L'idea fu ripresa e portata a termine per volontà dei Savoia e dopo otto anni di lavori, nel 1869, il grande stabilimento militare fu inaugurato, come arsenale destinato a costruire le navi del nuovo Stato unitario. In seguito ai lavori la città storica fu ingrandita e modificata, fino a creare una città nella città, dalla superficie enorme, con chilometri e chilometri di strade e migliaia di persone che vivono e lavorano all'interno della sua cinta muraria. Una realtà storica, urbanistica e industriale divenuta col tempo parte integrante del panorama cittadino.
Una piccola terra di riviera che conserva ancora vivo un segreto di molti secoli, il segreto di poeti che qui trovarono il loro orizzonte e la loro casa. Shelley, Lord Byron, Wagner, Montale furono ispirati dalla bellezza e dal romanticismo di quell'insenatura dove sorgono La Spezia, Lerici e Porto Venere ed altri borghi a picco sul mare, circondati da verdi colline terrazzate. Città e borghi oggi mete turistiche di indiscusso successo grazie alle atmosfere incantate che offrono passeggiando sul loro lungomare o aggirandosi tra le stradine dei centri storici.
La Spezia
Poche parole per un ritratto d'eccezione, ed oggi come allora, l'impressione che si coglie visitando La Spezia è ancora quella: ampie vie e luminose case affacciate sul mare, contornate da palme e giardini. Entrare nelle pieghe più riposte ed intime di una città, coglierne l'essenza, si sa, non è facile:
Lerici, la "perla" del Golfo dei Poeti
Un vero e proprio gioiello incastonato in una tra le più belle insenature della riviera ligure, la leggendaria terra fondata da Ercole e da lui chiamata Erice in onore della dea.
Lerici offre fascino, per la naturale bellezza dei suoi luoghi, e storia, grazie ai monumenti di grande richiamo turistico. Soggiornano qui, infatti, durante la bella stagione, alcune tra le più importanti e famose voci della poesia e della letteratura contemporanea.
Oggi Lerici vive la sua dimensione di piccolo, esclusivo centro turistico, conservando ancora intatte le testimonianze del suo passato.
Porto Venere e il suo arcipelago
Forse è la più affascinante e lucente perla del golfo spezzino, poiché la sua bellezza ha una spiccata personalità che ne fa un paese unico, inconfondibile, diverso dalle tante località balneari sparse lungo le riviere. Sicuramente l'immagine più incantevole di Porto Venere si ha arrivando dal mare, doppiando la breve penisola sull'estremità della quale si erge la romantica chiesa di San Pietro. Anche arrivando dalla strada che collega La Spezia a Porto Venere, si ha uno spettacolo altrettanto bello, in quanto il cammino raggiunge spesso la punta di minuscoli promontori dai quali la vista spazia su tutto il golfo.
Nelle acque antistanti Porto Venere emerge un piccolo arcipelago con tre Isole: Palmaria, Tino e Tinetto che rappresentano il cuore pulsante del relativo “Parco Naturale Regionale” istituito nel 2001.

