Arte e cultura
Anzo è la frazione più vicina al mare e alla stazione ferroviaria. Conserva una torre del XV secolo, eretta dalla Repubblica di Genova a protezione della costa contro il pericolo dei pirati barbareschi. Lungo la costa ligure se ne incontrano ancora numerose, talvolta con radicali trasformazioni d’uso, venuta meno la loro funzione difensiva. In collegamento visivo tra di loro potevano infatti velocemente propagare l’allarme di una incursione.
Torre di difesa ancora a Setta, sede comunale, con la chiesa dedicata a San Rocco che conserva un quadro del XVII secolo, Vergine, Bambino e i Santi Rocco e Nicola, protettori contro la peste che proprio in quegli anni infuriava feroce.
A Costa la già ricordata torre carolingia fu trasformata in campanile per la chiesa parrocchiale di San Martino de Muris, il cui nucleo originario risale all’alto medioevo, con trasformazioni successive; l’aspetto attuale risale ai secoli XVI e XVII. Ricco interno, spicca tra le altre opere una Madonna del Rosario con i Santi Domenico e Carlo Borromeo, attorniata dai quindici Misteri, di Bernardo Strozzi (1582-1644).
In alto, a Castagnola, la chiesa di S. Lorenzo, risalente al XIII sec. ma più volte ricostruita fino all’attuale forma ottocentesca, con una “Deposizione” di Luca Cambiaso datata 1575.
La località di Framura è nota per la sua spiaggia di sassi (Spiaggia Nera), in cui venivano scaricati i minerali di manganese estratti nelle cave vicine, oggi abbandonate. Come quelle del pregiato marmo Rosso di Levanto, un tempo preziosa risorsa.


