comunità dei Pescatori dell'Acciuga di Monterosso e del Mar Ligure
La Comunita’ del cibo dei “Pescatori dell’Acciuga di Monterosso e del Mar Ligure” nasce dall’esigenza di tutelare e valorizzare un prodotto le cui caratteristiche sono da attribuirsi esclusivamente a fattori naturali, alle tecniche di pesca praticate e ai sistemi di mantenimento adottati. La storia della Comunità trae le sue origini nel borgo di Monterosso, che ha visto crescere nel corso degli anni una marineria forte di decine e decine di gozzi dediti prevalentemente alla pesca dell’acciuga. Questo tipo di pescato, chiamato “pan do mâ”, cioè pane del mare, ha rappresentato fin dall’antichità, per le popolazioni rivierasche, una delle principali fonti di sostentamento. La pesca viene effettuata da una flotta di circa 10 imbarcazioni a motore, durante le ore notturne, utilizzando il metodo della “lampara”. La tecnica della lampara consiste nell’illuminare con apposite luci (le lampare appunto) le zone di mare ove transitano i banchi di pesce. Le acciughe, attirate dalla vista del plancton, che quando è illuminato diventa fosforescente, rimangono intrappolate nelle reti. Il pescato della Comunità, immediatamente dopo la cattura,è coperto con grossi quantitativi di ghiaccio (prodotto con acqua di mare) così da poter ottenere un’ ottima conservazione del prodotto utilizzando tecniche naturali. La commercializzazione avviene mediante la distribuzione del pescato in apposite cassette di legno sulle quali è riportato il “marchio di tracciabilità” individuato ed approvato dalla Provincia della Spezia e la data di pesca.
AREA DI PRODUZIONE
Tutto il Mar Ligure, entro le 12 miglia dalla costa e in particolare la zona compresa tra Punta Mesco e l'isola del Tino.
REFERENTE DELLA COMUNITA'
Viviani Lorenzo - Tel. 328 0664506
lorenzoviv@gmail.com


