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L'Alta Via delle Cinque terre
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L’ Alta Via delle Cinque Terre è il percorso che collega Porto Venere con il monte Zatta che segna il confine tra la provincia della Spezia e quella di Genova e dove si incrocia con l'Alta Via dei Monti Liguri. Il primo tratto coincide con i sentieri del C.A.I. da Porto Venere a Levanto, mentre da Levanto al Monte Zatta prende il nome di Sentiero 5T. L'intera Alta Via delle Cinque Terre è lunga più di 70 chilometri, il 5T è di circa 30 km. Il primo tratto collega Levanto al Monte San Nicolao nei pressi del Passo del Bracco, attraverso i territori comunali di Bonassola, Framura e Deiva Marina, passando nelle vicinanze del monte Guaitarola (mt. 755). A partire dal monte San Nicolao e fino al Monte Zatta si percorre in pratica lo spartiacque tra la Val di Vara e le due valli interne della Provincia di Genova: Val Petronio e Val Graveglia. In corrispondenza del colle di Velva, dove si attraversa la strada che collega Sestri Levante con Varese Ligure e il Passo di Cento Croci, sorge il Santuario di Nostra Signora della Guardia, costruito alla fine dell'Ottocento. Il cammino si svolge all'incirca lungo il confine tra la provincia della Spezia e quella di Genova. È una traversata piuttosto lunga, ma molto bella, su una dorsale caratterizzata da ampi orizzonti, pascoli, brughiere e una notevole varietà di rocce. Luoghi solitari, dove un tempo erano attive varie miniere di manganese. Si può interrompere il percorso escursionistico al Passo del Bocco o al Passo del Biscia, attraversati da una strada asfaltata, o scegliere di percorrerlo a tappe. Dal Passo del Biscia, il sentiero prosegue sul panoramico spartiacque tra Graveglia e Vara fino in cima al Monte Zatta. Quest'ultimo si presenta ripido e roccioso sul lato marittimo, mentre sul versante nord è interamente coperto da una splendida faggeta.
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Levanto – Monte San Nicolao (845 m) – Santuario Madonna della Guardia (Colle di Velva 545 m) - 1° Tratto del Sentiero 5T dell’Alta Via della Cinque Terre.
Tempo di percorrenza: 3.00 ore circa da Levanto all’incrocio con la Strada Provinciale n. 64; 2.00 ore circa dall’incrocio con la S.P. 64 al Monte San Nicolao; 1.40 ore circa dal Monte San Nicolao al Santuario Madonna della Guardia.
Dislivello in salita: 600m circa da Levanto all’incrocio con la Strada Provinciale n. 64; 250m. circa dall’incrocio con la S.P. 64 al Monte San Nicolao.
Dislivello in discesa: 300 m circa dal Monte San Nicolao al Santuario Signora della Guardia.
Sviluppo: Levanto – Monte delle Streghe (289 m) – Sorgente Lassae (499 m) – Pendici Monte Guaitarola (660 m) – Pian del Lago – Incrocio con S.P. n. 64 - Pendici Punta Viaggino (657 m) – Pendici Monte di S. Agata (644 m) – Loc. La Baracca (incrocio con S.P. n. 1 ex Statale Aurelia) – Monte San Nicolao (845 m) – Santuario Signora della Guardia (545 m).
Accessi stradali: partendo sia da Genova che dalla Spezia si percorre l'autostrada A12 e si esce al casello di Carrodano-Levanto. Da qui si prende a sinistra la strada provinciale n. 566 in direzione di Levanto dove parte il percorso.
Caratteristiche e motivi d’interesse del percorso
Questo itinerario è un tratto dell'Alta Via delle Cinque Terre (indicato come sentiero 5T) che, partendo da Porto Venere, si va a collegare con l'Alta Via dei Monti Liguri sulla cresta del Monte Zatta. L'intera Alta Via delle Cinque Terre è lunga più di 70 chilometri. Qui se ne descrive una parte del tratto superiore, da Levanto al Monte San Nicolao e al Santuario Signora della Guardia. Il tracciato ricalca le antiche vie dei pellegrini e dei mercanti che dal nord Italia raggiungevano l’approdo sicuro di Levanto per imbarcarsi nella buona stagione sia verso la Francia e la Spagna, sia verso Roma. Per i bisogni di riparo e protezione di questi antichi viandanti sorsero nei luoghi più frequentati delle stazioni di sosta chiamate “hospitali”. Il fatto che l’itinerario incrocia in diversi punti importanti strade asfaltate di collegamento consente di poterlo percorrere anche a tappe in periodi diversi. Il primo tratto del percorso è contrassegnato dal segnavia n. 19 e parte proprio dall’abitato di Levanto per giungere in breve tempo in prossimità del Monte delle Streghe. Successivamente si incontrano delle cave abbandonate dove un tempo si estraeva il marmo noto come “rosso di Levanto” e si giunge in loc. Sorgente Lassae (499 m) dove si incrociano due sentieri. Si prosegue verso sinistra imboccando il segnavia n. 28. Dopo aver percorso le pendici del Monte Guaitarola si giunge in località Pian del Lago (675 m), una zona umida considerata molto interessante per via del bosco paludoso, ricco di ontani e da una formazione a falaschi, specie rarissima in Liguria. La presenza dell’acqua è dovuta a diverse sorgenti che alimentano il torrente Deiva e il fiume Vara. In questo ambiente è possibile incontrare la rana italica e il tritone alpestre. Proseguendo il cammino si giunge (al termine del sentiero 28) all’incrocio con la strada provinciale n. 64 che collega Levanto con la S.P. n. 1 (ex statale Aurelia). Il percorso segue pertanto questa arteria asfaltata per un tratto di circa 3 km. Giunti all’incrocio con la S.P. n.1, in località La Baracca, si prende una carareccia indicata con il n. 1 che salendo abbastanza rapidamente conduce alla la vetta del Monte San Nicolao dove di recente sono stati avviati scavi per studiare i resti di un Ospitale e di una Chiesa attigua di grande importanza e di intensa frequentazione in epoca medievale (non è escluso che in epoche precedenti vi sorgesse una stazione di sosta romana). Proseguendo il percorso, mantenendosi a mezza costa, scende progressivamente alla Sella dei Lavaggini, sotto il Monte Arpesella e raggiunge il Santuario della Madonna della Guardia, in corrispondenza della strada asfaltata di collegamento tra la Val di Vara e la Val Petronio (oggi in alternativa al valico di Velva è possibile percorrere un moderno tunnel).
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Santuario di Nostra Signora della Guardia (Colle di Velva 545 m) - Monte Zatta di Levante (1404 m) – 2° tratto del Sentiero 5T dell’Alta Via della Cinque Terre.
Tempo di percorrenza: 4.30 ore circa dal Colle di Velva al Passo del Biscia; 2.15 ore circa dal Passo del Biscia al Monte Zatta di Levante.
Dislivello in salita: 720 m circa dal Colle di Velva al Passo del Biscia; 615 m dal Passo del Biscia al Monte Zatta di Levante.
Dislivello in discesa: 370 m circa dal Colle di Velva al Passo del Biscia; 103 m dal Passo del Biscia al Monte Zatta di Levante.
Sviluppo: Santuario Ns. Signora della Guardia (545 m) – Pendici sud del Monte Fascette – Pendici ovest del Monte Bastia - Sella del Colello (754 m) - Sorgente di Segato (817 m) – Bivio Casa Alpe (850 m) – Foce del Palazzo o del Zenone (1000 m) - Ruderi di vecchie miniere – Pendici sud-ovest del Monte Zenone – Passo di Bargone (o Passo del Bocco, o Bocco di Bargone, 908 m) – Colle d'Arena (948 m) – Passo Brocchele (973 m) – Pendici ovest del Monte Porcile (1100 m) – Rifugio Forestale del Porcile (989 m) – Pendici sud-ovest del Monte Biscia – Passo del Biscia (Cappella, 892 m) – Colle del Chiappozzo (934 m) – Monte Chiappozzo (1126 m) – Passo del Gatto (1042 m) – Versante est del Monte Coppello – Sella a quota 1023 – Monte Prato Pinello (1394 m) – Monte Zatta di Levante (1404 m).
Accessi stradali: partendo da Genova si percorre l'autostrada A12 e si esce al casello di Sestri Levante. Da qui si prende a sinistra la strada in direzione Varese Ligure superando Casarza, Castiglione Chiavarese fino al tunnel di Velva, che si lascia a sinistra, seguendo a destra la vecchia strada che porta al borgo di Velva. Si supera il paese fino ad arrivare al Valico dove è posto il Santuario della Madonna della Guardia dove si lascia l'auto. Partendo dalla Spezia si percorre l'autostrada A12 fino al casello di Bugnato-Borghetto V. e si prende poi in direzione di Sesta Godano e Varese Ligure. Giunti in prossimità dell’abitato di S. Pietro Vara si svolta a sin. in direzione di Maissana e dopo l’abitato di Torza (prima del tunnel di Velva) si gira a sinistra per raggiungere il Santuario della Madonna della Guardia (punto di partenza del percorso escursionistico).
Caratteristiche e motivi d’interesse del percorso
Questo itinerario è un tratto dell'Alta Via delle Cinque Terre (indicato come sentiero 5T) che, partendo da Porto Venere, si va a collegare con l'Alta Via dei Monti Liguri sulla cresta del Monte Zatta. L'intera Alta Via delle Cinque Terre è lunga più di 70 chilometri. Qui se ne descrive una parte del tratto superiore, dal Colle di Velva al Monte Zatta. Il Colle di Velva è un valico sullo spartiacque tra la Val di Vara e la Val Petronio, attraversato dalla strada che collega Sestri Levante con Varese Ligure e il Passo di Cento Croci (oggi in alternativa al valico è possibile percorrere un moderno tunnel). Sul valico sorge il Santuario di Nostra Signora della Guardia, costruito alla fine dell'Ottocento. Il cammino si svolge all'incirca lungo il confine tra la provincia della Spezia e quella di Genova. È una traversata piuttosto lunga, ma molto bella, su una dorsale caratterizzata da ampi orizzonti, pascoli, brughiere e una notevole varietà di rocce. Luoghi solitari, dove un tempo erano attive varie miniere di manganese. Si può interrompere il percorso escursionistico al Passo del Bocco o al Passo del Biscia, attraversati da una strada asfaltata, o scegliere di percorrerlo a tappe. Dal Passo del Biscia, il sentiero prosegue sul panoramico spartiacque tra la Val Graveglia e la Val di Vara fino in cima al Monte Zatta. Quest'ultimo si presenta ripido e roccioso sul lato marittimo, mentre sul versante nord è interamente coperto da una splendida faggeta.
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