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Colline di Levanto Bianco

D.O.C.: Parte del territorio dei Comuni di Levanto, Bonassola, Framura, Deiva Marina.

La Denominazione di Origine Controllata Colline di Levanto Bianco è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi la seguente composizione di vitigni:

Vermentino: minimo 40%;
Albarola: minimo 20%;
Bosco: minimo 5%;
Vitigni complementari: altri vitigni a bacca bianca, raccomandati o autorizzati per la provincia della Spezia, fino ad un massimo del 35%.

Oltrepassate le Cinque Terre, i vigneti situati nei comuni di Levanto, Bonassola, Deiva Marina e Framura danno origine all'ultima denominazione nata in provincia della Spezia, quella delle Colline di Levanto.

Il vino Colline di Levanto Bianco si presenta alla vista con un bel colore giallo paglierino intenso con lievi riflessi verdi-oro, limpido e di buona scorrevolezza.
Il profumo, di buona intensità e persistenza, è caratterizzato da una intrigante personalità con netti sentori di mela matura e fiori di acacia in lieve appassimento.
In bocca è secco, caldo e di buon corpo con toni morbidi in piacevole evidenza, ben equilibrati tuttavia da una adeguata dotazione di' sapidità e freschezza, con finale di lunga persistenza aromatica.

La sua alcolicità media si colloca intorno al 12%.

Per tutte le caratteristiche finora elencate, il Colline di Levanto Bianco si abbina piacevolmente a preparazioni semplici, ma con una buona componente aromatica, il tutto unito da uno degli ospiti più graditi sulla nostra tavola: l'olio extravergine di oliva.
Quindi ci vengono in mente le insalate calde di pesce, i crostacei al vapore oppure la non meno nobile zuppa tipica della Spezia: la Mesciua.

Per meglio apprezzarne le caratteristiche organolettiche, non dimentichiamo di metterlo in frigorifero e servirlo ad una temperatura di 10°C - 12°C in bicchieri a calice di media ampiezza e con stelo alto.
Le bottiglie si conservano in posizione orizzontale nei ripiani più bassi della cantina.

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