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Colli di Luni Bianco

D.O.C.: totalità o parte dei Comuni di Ortonovo, Castelnuovo M., Sarzana, S.Stefano M., Bolano, Calice al c., Beverino, Riccò del G., Follo, La Spezia, Vezzano L., Arcola, Lerici, Ameglia.

La Denominazione di Origine Controllata "Colli di Luni Bianco" è riservata al vino ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti con la seguente composizione di vitigni:

Vermentino: minimo 35%;
Trebbiano Toscano: dal 25% al 40%;
Vitigni complementari: altri vitigni a bacca bianca raccomandati o autorizzati per la provincia della Spezia e Massa Carrara, tra cui i principali sono la Malvasia e l'Albarola, fino ad un massimo del 30%.

Il vino Colli di Luni Bianco si annuncia alla vista con un bel colore giallo paglierino, limpido e di discreta consistenza. Al naso presenta tipiche caratteristiche olfattive, che si esprimono attraverso decise note fruttate, con cedro e mela verde in evidenza e più lieve presenza di erbe aromatiche.
In bocca risulta secco, caldo e di buona struttura, con toni morbidi ben equilibrati da sensazioni di gradevole freschezza e finale di lunga persistenza.

La sua alcolicità media è attorno all'l1,5%.

Si abbina piacevolmente con molti piatti tipici della cucina mediterranea, dagli antipasti come la salvia fritta, i "friscei" ed il polpo lesso con patate, ai primi piatti come la pasta fresca con ortaggi di stagione, senza dimenticare il pesce fresco cucinato con semplicità. In definitiva è un vino che può accompagnarci per tutto il corso del pranzo.

Va servito ad una temperatura di circa 11°C in bicchieri a calice stretto e con stelo alto.
Il Colli di Luni Bianco è spesso considerato il "fratello povero" del Colli di Luni Fermentino, ma la sua versatilità fa sì che riesca ad esprimere al meglio le caratteristiche del territorio dove viene prodotto.

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