Cinque Terre Sciacchettrà
D.O.C.: Totalità dei Comuni di Riomaggiore, Vernazza, Monterosso al Mare.Parte del territorio del Comune della Spezia.
Il vino a Denominazione di Origine Controllata Cinque Terre Sciacchetrà è prodotto con il medesimo uvaggio del bianco secco, lasciando appassire le uve per lungo tempo sui graticci, all' ombra e dunque al riparo dell' azione diretta dei raggi solari.
Si presenta alla vista di colore oro antico, con piacevoli riflessi ambrati. Al profumo risulta intenso e persistente, con sentori di albicocca, frutta secca e miele di acacia.
In bocca offre una struttura molto complessa, con evidenti sensazioni dolci, mai stucchevoli, adeguatamente equilibrato da una buona dotazione fresco-sapida.
La sua alcolicità media si colloca attorno al 13,5%, con un buon residuo zuccherino.
Da giovane si abbina a formaggi piccanti e pasticceria secca, o comunque di buona consistenza, come il pandolce genovese o la più spezzina spungata. Con la maturità questo vino assume caratteristiche più complesse, che lo collocano decisamente tra i vini di spiccata convivialità.
Per gustare al meglio le pregevoli caratteristiche organolettiche dello Sciacchetrà è consigliabile servirlo in piccoli bicchieri a calice, con stelo alto e con il bordo leggermente svasato, ad una temperatura compresa tra i 10°C ed i 18°C.
Per la buona conservazione del prodotto, le bottiglie devono essere tenute in posizione orizzontale nei ripiani più alti della cantina, ad una temperatura non superiore ai 14°C.
Lo Sciacchetrà non ha paura di "invecchiare", perché fa parte di quei vini che riescono a dare il meglio di se soltanto dopo diversi anni di affinamento in bottiglia.
Se avremo la pazienza di aspettare, questo vino potrà regalarci emozioni uniche.


